La depressione post partum può emergere nei mesi successivi alla nascita di un figlio, in un periodo che viene sempre immaginato come naturalmente felice. In realtà, il post partum è una fase di profondo cambiamento fisico, emotivo e identitario, e per alcune donne può diventare un tempo di vulnerabilità silenziosa.
A differenza del baby blues, una reazione emotiva lieve e transitoria, molto comune nei primi giorni dopo il parto, la depressione post partum tende a durare nel tempo e a incidere sul modo in cui una madre si sente, pensa e vive la quotidianità. Possono comparire stanchezza emotiva, perdita di interesse, tristezza persistente, senso di inadeguatezza o colpa, difficoltà a sentirsi presenti o connesse, anche nel rapporto con il proprio bambino.
In alcune donne questi vissuti si accompagnano a un continuo sforzo di tenere tutto sotto controllo, nascondendo la sofferenza per timore di non essere comprese o giudicate. È importante sapere che la depressione post partum è una condizione clinica riconosciuta, descritta anche dal DSM-5 (American Psychiatric Association, 2013), e non ha a che fare con la propria forza, valore, o con uno scarso amore.
L’Edinburgh Postnatal Depression Scale (EPDS) è un test sulla Depressione post partum largamente utilizzato in ambito clinico. Consente la valutazione precoce, e dove necessario indirizza verso un adeguato percorso terapeutico, prevenendo le forme più gravi o cronicizzate del disturbo.
La depressione post partum non si manifesta sempre in modo evidente o uniforme. Spesso prende forma attraverso vissuti confusi, difficili da nominare, che possono cambiare di giorno in giorno. Tristezza, irritabilità, senso di colpa o una strana sensazione di distacco possono alternarsi, lasciando la neomamma con l’impressione di “non essere più sé stessa”. Uno degli aspetti più dolorosi è la fatica a riconoscere il problema. Molte donne si sentono sbagliate, provano vergogna nel parlarne e cercano di andare avanti da sole, isolandosi proprio quando avrebbero più bisogno di sostegno. Tra i segnali più frequenti della depressione post partum possono comparire:
La Edinburgh Postnatal Depression Scale (EPDS) è un test sulla depressione post partum sviluppato da
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