La rabbia è un’emozione universale che si attiva quando percepiamo di aver subito un ingiusto danno. È la risposta del nostro sistema motivazionale alla frustrazione di uno scopo importante. Ci avverte che qualcosa o qualcuno ha violato un confine, o non ha riconosciuto il nostro valore. In questo senso la rabbia non è un errore da correggere, ma un segnale da usare in modo utile.
Ogni volta che ci arrabbiamo, il corpo e la mente si preparano all’azione: il cuore accelera, il respiro cambia, l’attenzione si concentra su ciò che ci ha feriti. Questo perché a livello neurobiologico, nel modo in cui è strutturato il nostro cervello, la rabbia ha la funzione adattiva di difendere ciò che per noi è davvero importante. Un aspetto che fa la differenza è il modo in cui la gestiamo. La tratteniamo? Esplodiamo? Oppure impariamo a riconoscerla e a usarla?
La rabbia nasce da una prima valutazione cognitiva, spesso sintetizzabile in “qualcuno mi ha fatto un torto”, e si accompagna a una spinta ad agire per riparare o ristabilire giustizia (DiGiuseppe & Tafrate, 2001). Quando questa emozione è ben modulata dal pensiero e dalla consapevolezza, diventa assertività. Un’abilità con la quale non nasciamo, ma che si sviluppa invece con l’esperienza. Una forma matura di regolazione emotiva e comunicazione efficace dei propri limiti e bisogni. Quando invece la rabbia è trattenuta troppo a lungo, o esplode senza filtro, può tradursi in tensione cronica, critica e autocritica costante e conflitto, sino a esiti purtroppo drammatici.
In questo senso, il test sulla rabbia AQ-14 può offrire un primo orientamento per riconoscere come questa emozione viene vissuta e gestita nella quotidianità, e quale funzione sta svolgendo nella tua esperienza.
Torniamo alle prime parole con cui ho descritto la funzione della rabbia: difendere ciò che per noi è davvero importante. Ha a che fare con i nostri scopi personali (essere rispettati, compresi, trattati con giustizia), e con un ambiente che può favorirli o ostacolarli (
Il test sulla rabbia Anger Questionnaire-14 (AQ-14) è pensato per offrire uno spazio di auto-osservazione sul modo in cui la rabbia viene vissuta, espressa o trattenuta nella quotidianità. Non si tratta di uno strumento diagnostico, ma di un supporto orientativo che aiuta a portare attenzione ai propri schemi emotivi e relazionali.
Il primo colloquio è uno spazio in cui iniziare a conoscerci, capire meglio cosa stai vivendo e farti un’idea del percorso terapeutico. Se senti che questo può essere il momento giusto, prenota il tuo primo incontro.